Gli 800 metri sono la gara di mezzo: ci arrivano ragazzi che vengono dai 400 e ragazzi che vengono dai 1500. Due atleti con lo stesso tempo possono avere motori diversissimi: uno va forte perché è veloce, l’altro perché non cala.
Nel tempo finale questa differenza non si vede, ma cambia tutto il resto: cosa allenare, quali gare scegliere, come correre. E negli ultimi anni gli 800 di alto livello sono diventati sempre più veloci.
In questa lettura vediamo come uno studio ha misurato questa differenza con due prove semplici, uno sprint di 50 m e un 1500, e cosa ha trovato.
- Tra gli 800 metristi d’élite ci sono tre tipi: più vicini ai 400, puri, più vicini ai 1500.
- Li separa il rapporto tra velocità massima e velocità aerobica massima.
- A pari motore aerobico, chi è più veloce allo sprint corre gli 800 più forte.
Studio: Sandford e colleghi, 2019, International Journal of Sports Physiology and Performance 14(4): 501–508. Fasi del Ciclo: 4, Analizzare, e 5, Personalizzare.
Cosa dice
Gli autori hanno misurato due velocità: la massima, con uno sprint di 50 m, e quella aerobica massima, stimata dal tempo nei 1500. La differenza tra le due è la riserva di velocità; il rapporto tra le due dice che tipo di atleta è.

Con un rapporto da 1,58 in su l’atleta è più vicino ai 400; tra 1,48 e 1,57 è un 800 metrista puro; tra 1,36 e 1,47 è più vicino ai 1500. Non sono caselle chiuse: è una linea continua.
A parità di velocità aerobica, la velocità massima va molto insieme al tempo degli 800. A parità di velocità massima, la velocità aerobica conta poco.

Il legame è misurato con la correlazione: più è vicina a 1, più le due cose vanno insieme. Andare insieme non vuol dire esserne la causa.
Su chi è stato fatto
19 mezzofondisti d’élite di 800 e 1500 metri, tutti uomini. La velocità aerobica massima non è stata misurata in laboratorio ma stimata dal tempo nei 1500.
Cosa cambia in campo
Per conoscere il tuo 800 metrista bastano due prove che probabilmente fai già: uno sprint breve per la velocità massima e un 1500, o un test di qualche minuto, per quella aerobica. Il rapporto dice da che parte sta, e aiuta a scegliere cosa allenare.
In Tekna Dok il rapporto si calcola dai test dell’atleta e lo colloca su questo spettro, accanto al resto del suo profilo.
Cosa non dice
Riguarda 19 uomini d’élite: non sappiamo se le soglie valgono per le donne o per i ragazzi. Mostra legami, non cause: non dice che allenare lo sprint migliori da solo gli 800. E lascia ad altri studi la domanda su come allenare ciascun tipo.
Lo studio
Collegato a: Allenarsi sul proprio profilo forza-velocità serve? e Test e misure.
