Due settimane prima della gara

Prima di una gara importante tutti sanno che bisogna scaricare. Su come farlo, però, ognuno ha la sua ricetta: c’è chi si ferma quasi del tutto, chi toglie le ripetute veloci, chi la settimana prima corre di più per paura di perdere la forma.

È un momento delicato perché si gioca tutto in pochi giorni: si raccoglie il lavoro di mesi, ma lo si può anche perdere. Il paradosso è che allenarsi meno, nel modo giusto, fa andare più forte.

Questa lettura racconta una meta-analisi che ha messo insieme 27 studi per capire quale scarico funziona meglio: quanto deve durare, cosa ridurre e cosa no.

  • Lo scarico migliore dura circa due settimane.
  • Il volume scende tra il 41 e il 60%, prima più in fretta e poi più piano.
  • Intensità e numero di allenamenti restano gli stessi.

Studio: Bosquet e colleghi, 2007, Medicine & Science in Sports & Exercise 39(8): 1358–1365. Fasi del Ciclo: 6, Preparare, e 7, Esprimere.

Cosa dice

Gli autori hanno confrontato la prestazione prima e dopo lo scarico in 27 studi su atleti che gareggiano, guardando cosa veniva ridotto e per quanto tempo. Quattro scelte vanno insieme ai guadagni più grandi: ridurre il volume tra il 41 e il 60%, farlo per circa due settimane, e non toccare né l’intensità né il numero di allenamenti.

Grafico: dimensione dell'effetto sulla prestazione: volume ridotto del 41–60% 0,72, due settimane 0,59, frequenza uguale 0,35, intensità uguale 0,33

La dimensione dell’effetto dice quanto cambia la prestazione: più è alta, più il guadagno è grande. Le stanghette bianche sono il margine.

Ridurre il volume è la scelta che pesa di più. E il volume non cala tutto in un colpo: scende giorno dopo giorno, prima più in fretta e poi più piano.

Schema: nelle due settimane prima della gara il volume scende fino a circa la metà, intensità e frequenza restano uguali

Su chi è stato fatto

27 studi scelti tra 182, tutti su atleti che gareggiano, con la prestazione misurata in gara o in prove sul campo. La meta-analisi li mette insieme e dà più peso a quelli con risultati più omogenei.

Cosa cambia in campo

Prima della gara che conta si toglie volume, non qualità: le sedute restano, le ripetute veloci restano, ma sono meno e più corte.

In Tekna Dok il piano guidato mette da solo uno scarico di due settimane prima di ogni gara principale, con il volume che scende e l’intensità che resta. Il tecnico può cambiarlo.

Cosa non dice

È una media di studi diversi: non dice se vale allo stesso modo per i giovani, né come cambia lo scarico secondo quanto era duro il periodo prima. La risposta del singolo atleta si vede con i test e con come sta.

Lo studio

Bosquet L, Montpetit J, Arvisais D, Mujika I. Effects of tapering on performance: a meta-analysis. Medicine & Science in Sports & Exercise 39(8): 1358–1365, 2007.

Collegato a: Programmare la stagione e Come stai? Le domande che contano.

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